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Incantation
Nazionalità U.S.A.
Genere Death metal
Periodo attività 1989 - in attività
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta Listenable - Ibex Moon
Band attuale {{{Band attuale}}}
Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 11
Studio 9
Live 2
Raccolte {{{Numero raccolte}}}
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Gli Incantation sono un gruppo death metal americano formatisi alla fine degli anni ottanta a New York. La loro caratteristica principale sono i testi blasfemi.

Indice

Biografia

Dal 1989 al 1994

Gli Incantation prendono forma nell-agosto del 1989 dal chitarrista John McEntee e dal batterista Paul Ledney, entrambi insoddisfatti del percorso musicale intrapreso dalla loro precedente band, i Revenant. Dopo molti cambi di line-up (instabilità questa che attanaglierà il gruppo fino ai giorni nostri) la band incide il suo primo rehearseal tape nel gennaio del 1990, includendo la prima versione dei brani -Unholy massacre- e -Profanation-. Il primo demo ufficiale (Demo #1) viene registrato nel giugno del 1990 con alla voce Will Rahmer dei brutal deathsters Mortician, seguito poco dopo dal 7 pollici -Entrantment of evil-. Il leader Jon McEntee recluta Jim Roe alla batteria e Ronnie Deo al basso, e con l-aiuto di Will Ramher come cantante ottengono uno strepitoso successo al The Day Of Death festival in Buffalo nell-ottobre del 1990. Il nuovo chitarrista Craig Pillard si aggiunge in seguito al gruppo e lo stesso si occuperà anche della voce dopo il ritorno di Will Ramher in pianta stabile nei suoi Mortician. Registrano quindi il 7 pollici -The deliverance of horrific prophecies- ed il primo full lenght -Onward to golgotha- nel 1992 sotto etichetta Relapse. Le canzoni di questo primo disco risultano essere molto oscure ed al contempo veloci ed aggressive, con i consueti e pesantissimi rallentamenti al limite del doom. La voce ultra gutturale di Pillard narra di apocalittiche visioni infernali ed immagini sacre profanate, e anche l-artwork di copertina, affidato a Miran Kim, raffigura un'immagine blasfema e distorta della crocifissione. Il secondo album -Mortal throne of nazarene- esce nel 1994 e soffre di una produzione molto leggera per gli standard del genere. Nonostante ciò il disco è un monolite di metallo nero e iconoclasta a partire dal titolo e dalla copertina ancora opera di Miran Kim. Notevole successo ebbe il successivo tour europeo in compagnia dei deathsters olandesi Sinister (gruppo musicale).

Dal 1996 al 2001

Dopo un periodo di stasi e continui cambiamenti di formazione, gli Incantation tornano sulla scena nel 1996 con un mini cd prodotto dalla Repulse Records spagnola (in seguito ristampato dalla Relapse) con cinque nuovi brani tra cui una cover di -Scream Bloody Gore- dei seminali Death. Il leader Jon McEntee sarà affiancato dal nuovo batterista Kyle Severn, che seguendo le orme del suo predecessore Jim Roe, infonderà al gruppo una notevole spinta propulsiva alla sezione ritmica, imprimendo il suo personale trademark fatto di frequenti rullate ed abuso di tom. Le composizioni tornano ad essere furiose ed anche il muro di chitarre risulta essere pesante e compresso, come il brutal death impone. Il vocione gutturale di Pillard (stavolta presente in veste di session) impressiona sempre per la sua profondità e diabolicità. Coadiuvato da Pillard e da Severn, McEntee registra un live in studio intitolato -Tribute to the Goat- in cui la band interpreterà classici del passato come -Devoured death-. Con l-aiuto del chitarrista/cantante Mike Saez, la band intraprende un tour con i Vital Remains prima, poi partecipa al Repulsive Tour in Europa in compagnia di Deeds Of Flesh, Avulsed ed Adramelech. Nel 1998, Jon McEntee e Kyle Severn affiancati dal chitarrista/cantante Daniel Corchado (proveniente dai The Chasm) registrano -Diabolical Conquest- che segnerà anche una vera e propria rinascita artistica per il gruppo, con composizioni che diverranno dei classici per gli Incantation come -Shadows of the Ancient Empire- e -Disciples of blasphemous reprisal-. Il wall of sound delle chitarre sempre pieno e corposo ad opera della produzione affidata a Bill Korecky e la batteria che impone una ritmica da bolge infernali, fanno di -Diabolical conquest- un vero manifesto del death metal blasfemo interpretato dai nostri, consolidando cosi il loro status di istituzione cult nella musica estrema. Il tour di supporto a -Diabolical conquest- vedrà il gruppo suonare con i Defiled, i Nile, i Vader ed i Morbid Angel, aiutati al basso da Robert Yench (dei Morpheus Descends) che entrerà poi in pianta stabile, mentre il cantante Daniel Corchado lascerà in favore del rientro di Mike Saez. Sfortunamente di ritorno dall-ultima data del tour, in Dallas Texas, Kyle Severn e John McEntee vengono coinvolti in un incidente stradale che gli causerà ferite lievi. Nonostante tutto, il batterista Severn, ormai membro fondamentale per gli Incantation, decide di lasciare per altre ragioni, unendosi per un breve periodo ai Vital Remains. Senza batterista, McEntee, Yench e Saez scrivono e registrano del nuovo materiale per il nuovo Lp che verrà rilasciato dalla Relapse nel 2000 con il titolo -The infernal storm-. Sempre coerenti al loro sound, la band sfodera un altro brutale assalto sonoro i cui titoli -Semptiternal pandemonium- e 'Apocalyptic destroyer of Angels' mettono in evidenza chitarre ribassate e vocals profondissime. Alle pelli siederà un nome molto noto nell-underground brutal, Dave Culross, già visibilmente all-opera per la velocità dei suoi blast beats nei Malevolent Creation, Suffocation e Gorgasm. Il tour di supporto all-album invece, vedrà alla batteria l-ex Death Richard Christy e come band co-headliner gli amici Immolation (altro pilastro del death metal blasfemo) con grande approvazione da parte dei fans americani, che vedono per la prima volta queste due leggende sullo stesso palco. Rientrato in seno al gruppo il batterista Kyle Severn, gli Incantation suoneranno anche alcune date in Brasile con il supporto dei deathsters brasiliani Krisiun, ed una di queste date sarà registrata su cd con il titolo di -Blasphemy in Brazil-, ristampata successivamente dalla Hammerheart Records olandese sotto il nome di -Live Blasphemy-. Questo live discretamente registrato, contiene molte perle del calibro di „Profanation“ 'Disciples Of Blasphemous Reprisal', 'Impending Diabolical Conquest' e mostra il calore del pubblico brasiliano da sempre affezionato a queste sonorità.

Dal 2002 ai giorni nostri

Nell-estate del 2002, gli Incantation rilasciano il loro quinto album „Blasphemy“ sotto etichetta Candlelight in Europa e Necropolis negli Stati Uniti. Questo disco segnerà una piccola battuta d-arresto per le composizioni un po- troppo ripetitive e prolisse, ma il suono non si muoverà comunque di una virgola dalle sue ormai consolidate coordinate, cosi come i testi (canzoni come -Rotting with your Christ- parlano da sole). „Blasphemy“ vedrà anche l-abbandono del cantante Mike Saez dopo le registrazioni e per il tour che ne seguirà, il 'Blasphemy World Assault Tour', sarà il leader McEntee ad occuparsi anche delle parti vocali. Le date di questa tournee toccheranno per la prima volta paesi come l-Italia, l-Australia, la Nuova Zelanda, Inghilterra e la Scozia tra il 2002 e il 2003. Nel marzo del 2004, la line-up John McEntee (chitarra /voce), Kyle Severn (batteria) ed il nuovo entrato al basso Joe Lombard, ritorna nei Mars Recording Studios insieme al produttore Bill Korecky per registrare il sesto full lenght -Decimate Christendom-. Quest-album darà nuovo lustro al gruppo, che ritroverà la propria vena compositiva dopo il mezzo passo falso del precedente „Blasphemy“ ed anche un nuovo contratto discografico con la Listenable Records francese. Tra il 2004 ed il 2005 il gruppo tocca ancora una volta l-Europa insieme a Nile, Unleashed, Pungent Stench, Behemoth e Belphegor, e per la prima volta in Porto Rico con supporto i Funerus (side project dello stesso McEntee insieme alla sorella Jill) ed i Voracious. Nel settembre del 2006 dopo un-intensa attività live, esce il settimo studio album -Primordial Domination- sotto etichetta Ibex Moon di proprietà del mainman John McEntee. Con una produzione pesantissima ed oscura ad opera ancora una volta di Bill Korecky, questo album di blasfemo brutal death metal appare come una ventata di novità e ricchezza di idee in un genere ormai inflazionato. Coerenza e costanza sono il grido di battaglia del trio McEntee/Severn/Lombard e per questo album viene anche coniato il termine doom-laden death metal (death metal con forti inflessioni doom). -Primordial domination- entra anche nelle classifiche degli album heavy metal più venduti nel nostro paese, come testimoniato dal portale Metalitalia. Molte date dal vivo saranno previste nei mesi successivi, tra le più importanti in Europa sono il Blietzkrieg 4 con Vader, Krisiun e Funerus ed il Domination tour con Malevolent Creation, Rotting Christ, Neuraxis, Mystic Circle, Harm, e Inactive Messiah. Attualmente John McEntee è stato raggiunto dall-ex cantante Craig Pillard e dall-ex batterista Jim Roe per suonare alcune date dal vivo incentrate sulla prima produzione del gruppo, il nome emblematico del tour sarà -The Forsaken Throne of Golgotha-.

Membri attuali

Componenti che hanno registrato 'Primordial Domination':

  • John McEntee, chitarra e voce
  • Joe Lombard, basso
  • Kyle Severn, batteria

Discografia

Demotape

  • Rehearsal tape (1990)
  • Demo #1 (1990)

Ep

  • Entrantment of Evil 1990 (Seraphic Decay Records)
  • Deliverance of horrific prophecies 1991 (Relapse Records)

Album

  • Onward to Golgotha 1992 (Relapse Records)
  • Mortal throne of Nazarene 1994 (Relapse Records, aka Upon the throne of Apocalypse)
  • The Forsaken Mourning of Angelic Anguish 1997 (Repulse Records, ristampa Relapse)
  • Tribute to the Goat 1997 (Mutilation Records)
  • Diabolical Conquest 1998 (Relapse Records)
  • The Infernal Storm 2000 (Relapse Records)
  • Blasphemy in Brazil 2002 (Elegy Records)
  • Blasphemy 2002 (Candlelight Records)
  • Live Blasphemy 2003 (Hammerheart Records)
  • Decimate Christendom 2004 (Listenable Records)
  • Primordial Domination 2006 (Ibex Moon/Listenable Records)


Videoclip

Curiosità

  • Durante il tour di -Failures for Gods- degli amici Immolation svoltosi nel 2000, il chitarrista John McEntee fu chiamato a suonare con loro e se ne dichiarò orgoglioso. Alla fine del tour però, John lamentava dolori lancinanti all-avambraccio che spiegò poi essere causa del suonare troppo veloce per stare dietro al chitarrista degli Immolation Rob Vigna, che evidentemente aumentava ancora di più la velocità di esecuzione dei suoi brani dal vivo. I due inoltre hanno in comune lo stesso tipo di chitarra, la B.C. Rich modello Mocking Bird.
  • Il chitarrista e cantante John McEntee oltre ad essere il membro fondatore degli Incantation è anche l-unico rimasto della line-up originale. Nel corso degli anni si è sempre avvalso di collaborazioni più o meno illustri, tra i quali il cantante Will Ramher dei Mortician, i batteristi Dave Culross e Richard Christy ed il cantante degli Acheron, Vincent Crowley. Ha dato vita, insieme alla sorella Jill, al side-project Funerus, dedito ad un death metal old school di scuola svedese. Inoltre ha messo in piedi un-etichetta specializzata in death metal, la Ibex Moon, che prende il nome da una canzone tratta dal secondo album degli Incantation -Mortal throne of nazarene-.
  • La maggioranza delle copertine degli Incantation è stata disegnata dall-artista di origini asiatiche Miran Kim. Il gruppo viene spesso identificato per queste cover in cui vengono raffigurate icone blasfeme e crocifissioni demoniache. Contattata da McEntee per affidarle l-artwork del loro ultimo album -Primordial Domination-, la stessa Kim rifiuta perché non intende più disegnare soggetti di quel tipo relazionati all-iconoclastia di immagini sacre.
  • Nonostante gli Incantation abbiano cambiato più volte luogo di residenza, (adesso si trovano nella città di Johnstown in Pennsylvania e sono passati per Cleveland, Ohio) sono da ritenersi tra i principali fondatori del New York Death Metal (NYDM) insieme a Suffocation, Immolation e Mortician. Con questa definizione si tende ad indentificare non solo le sonorità ma anche tutta la scena death di quell-area inquadrata negli stati di New York, New Jersey, Maryland e Pennsylvania.
  • Le liriche. I gruppi che nel brutal death metal dedicano le loro parole al demoniaco, all-oscuro, al blasfemo, a Satana quindi, sono in prevalenza i Morbid Angel, i Deicide, gli Immolation e gli Incantation. Mentre i primi due incitano direttamente a Lucifero, e gli Immolation ad una visione più distaccata e atea della lotta tra angeli e demoni, gli Incantation si rendono portatori di un verbo che tende più a descrivere luoghi ed azioni che accadono nel pandemonio. Una sorta di Paradiso Perduto dello scrittore inglese Milton trasfigurato in musica, con le dovute prorporzioni.

Collegamenti esterni

  • Metal Portale Metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Metal


 

 

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